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Piuma Almerico

Alcune note

Piuma Project identifica una serie di motoalianti ultraleggeri progettati a partire dal 1988, per un totale di 3 monoposto e 3 biposto affiancati: il Piuma Almerico è la conseguenza di numerose modifiche e affinamenti intrapresi sul Piuma Twin Evoluzione in costruzione da parte del progettista, che si sono alla fine concretizzati in un nuovo progetto.

Infatti, durante la costruzione del Twin dell’autore, costruzione che nel frattempo procedeva lentamente causa impegni di lavoro, si erano prospettate possibilità di nuovi cambiamenti, volti alla ricerca di un ulteriore miglioramento dell’efficienza, di un più facile centraggio e dell’opportunità di incorporare in un’unica versione tutti gli affinamenti progettati nelle varie versioni del Twin.

Dopo la decisione di rivedere anche la fusoliera per renderla ancora più ridotta di sezione frontale, si sono valutate altre sostanziali modifiche, come l'aumento dell'allungamento alare e la scelta di profili più da aliante che consentissero di superare efficienza 25, obiettivo notevole per un biposto affiancato di costruzione amatoriale.

Il risultato di tutto il lavoro di progettazione, affinamento e rifacimento, durato circa 5 anni, è riassunto nel Libro del Progetto e nel Manuale di Costruzione, oltre che nelle 25 tavole dei nuovi disegni, ultimati nel mese di luglio del 2012; l'assemblaggio non è ancora stato effettuato, ma se qualcuno volesse iniziare la costruzione, disegni, manuali, DVD, etc, sono già disponibili.

Informazioni sul progetto Twin Almerico

Sono stati mantenuti sia l'ala alta controventata che il motore propulsivo e i timoni a croce del Piuma Twin Evoluzione, mentre per il carrello si è preferito una soluzione a balestra in misto lamellare di frassino e fibra di vetro, abbastanza leggero, ma resistente e profilato a goccia, completo di carenature delle ruote; è stata disegnata una alternativa di carrello stretto, come per il Twin Evoluzione, ma in questo caso sono stati previsti dei leverismi per renderlo retrattile.

Il Piuma Almerico è un biposto affiancato, con la zona anteriore abbastanza bassa così da consentire un'ampia visione sia anteriore che laterale; il nuovo cruscotto favorisce anche in questo.

La fusoliera è stata completamente ridisegnata ed è di minor sezione, più larga e meno alta; inoltre è più arrotondata e filante, mentre il trave di coda è parzialmente sporgente sotto la fusoliera, soluzione che riduce il peso e migliora l'aerodinamicità.

I sedili sono in posizione più sdraiata e più avanzata, imbottiti e comodi per un uso turistico.

Le numerose ma leggere ordinate di fusoliera danno forma e resistenza all'insieme e supportano il carrello, i montanti alari, il motore, i sedili e i vari leverismi e meccanismi di azionamento (cloche, motorino per flaps, etc.).

Il motore di elezione è il 4 tempi HKS 700 da 60 Hp e il castello motore, radiatori e serbatoio dell'olio, nonché lo spazio per la piccola marmitta sono stati disegnati per questo motore.

Come per i precedenti Piuma, il motore è spingente e posizionato in alto, sopra l'ala; è prevista la carenatura, mentre il piano di quota è a croce, abbastanza basso da essere soltanto parzialmente investito dai vortici dell’elica.

La plancia strumenti è a sbalzo tipo aliante, in fibra di carbonio, per unire leggerezza e rigidità.

Il paracadute balistico è stato previsto e il suo ancoraggio nei punti di massima resistenza è disegnato; per il suo posizionamento si rimanda al costruttore del medesimo.

Il bilanciamento con questa configurazione necessita di zavorra nel caso di volo con il solo pilota; nella zona estrema anteriore è previsto uno spazio per dei pani di piombo sagomati.

Mantenendo la forma originaria del Twin in pianta (rettangolare + rastremazione) e l'impostazione controventata, sono state introdotti numerosi cambiamenti:
  • Profilo alare, corda e winglet: è molto più da aliante: FX 61-168 (16,8% di spessore al 37% di corda) alla radice e FX 60-126-1 all'estremità, svergolata di circa 3° negativi; la corda massima passa da 1200 a 1150 mm, aumentando l'allungamento alare che unitamente a nuove winglet più piccole e leggere contribuisce al miglioramento dell'efficienza globale. Il rivestimento dell'ala è in compensato di betulla a spessore differenziato a seconda della zona, con applicazione a 45° e irrigidimenti interni con styroform sottile 6 o 10 mm tra le centine.
  • Diruttori: Vengono posizionati più arretrati sull'ala così da influenzare meno lo spostamento del centro di pressione durante il loro utilizzo (quindi meno variazioni di assetto); è stato inoltre cambiato il meccanismo di azionamento e l'incernieramento per avere meno sforzo e più efficienza.
  • Alettoni: Il loro azionamento è con barra rigida e l'incernieramento è centrale anziché superiore.
  • Flaps: Il loro azionamento è tramite 2 barre anziché 3 come sul Twin, sono più piccoli, ma il sistema a fessura assicura un'ottima efficacia.

Dati caratteristici

Apertura alare
Superficie alare
Lunghezza massima
Altezza massima
Peso a vuoto
Peso in ordine di volo
Capacità serbatoio
Potenza motore (range)
V.N.E.
Velocità massima con 60HP
Velocità di crociera
Velocità di stallo
Velocità di stallo con flap a 30°
Efficienza massima - L/D
Allungamento alare
Rateo di caduta minimo (90Km/h)
Fattore di carico a rottura calcolati
Fattore di carico a contingenza (coeff. sicur. 2)
Distanza di decollo
Distanza di atterraggio
Tempo di costruzione stimato
13.20 mt
11.35 mq
6.5 mt
1.8 mt
267 kg
450 kg
44 lt
60 (50/60)
180 Km/h
160 Km/h
145 Km/h
74 Km/h
60 Km/h
26
15.4
1 mt/sec
+ 8 -2.2
+ 4 -1.1
150 mt
150 mt
1.200 ore

Piani di costruzione

I Piani di costruzione sono costituiti da 25 disegni più il Manuale di Costruzione di 58 pagine (con 97 tra foto e disegni); contiene inoltre informazioni su legno, compensati, colle, leghe di alluminio, Dacron, verniciatura, impianto elettrico generale, per il trim e per i flaps, nonché indicazioni per il reperimento dei materiali e nota completa e dettagliata di tutti i materiali necessari.

Vengono inoltre forniti il Libro del Progetto e il DVD con 3200 foto delle varie costruzioni, Almerico compreso, nonché una nota dettagliata di tutta la ferramenta con i disegni al CAD per il taglio ad acqua o laser di tutte le parti realizzabili con questa modalità.

Nel Libro del Progetto vengono illustrate le modalità di dimensionamento, i calcoli di verifica delle strutture resistenti, nonché le caratteristiche di volo in base a Portanza, Resistenza e Momento (dalle quali VNE, Efficienza, Vy, etc.).

E' disponibile pure il trave di coda in lega di alluminio 6005-T16 nelle dimensioni: diametro mm 127 - spessore mm 1,5 - lunghezza m 5,2. Per la costruzione il fabbisogno e' di un tubo e mezzo.

Il costo dei materiali, esclusi elica, motore e strumenti, si aggira attorno a 4.500 euro, se il costruttore si produce anche la ferramenta; per il motore HKS700 a 4 tempi, accessori, strumenti e castello motore più elica DUC Inconel (in carbonio, blindata e regolabile a terra) si possono prevedere ulteriori 12.000 Euro per avere il massimo in termini di affidabilità e consumi ridotti (6 – 8 litri/ora a 130/145 Km/h). Ovviamente con un Rotax 503 usato, il costo per la motorizzazione si riduce a meno di un terzo di questa cifra.

Il tempo necessario alla costruzione e' di circa 1200 ore, esclusa la ferramenta.

Immagini