Il motoaliante ultraleggero "PIUMA" nasce nel 1989 come risposta al desiderio dell'autore, tecnico come formazione, aeromodellista con oltre 20 anni di attività e costruttore su disegno del piccolo biplano americano "WING DING II" di Howey, di un motoaliante sicuro, facile da costruire e da pilotare, che avesse caratteristiche di comfort e di volo nettamente superiori rispetto ai vari ultraleggeri tubi e tela in quel momento sul mercato.

La realizzazione e i primi voli del Piuma Originale "monoposto" risalgono al 1990; il prototipo, di proprietà del progettista, e' ancora perfettamente funzionante e vola con una frequenza di 2 o 3 volte al mese. Ad oggi ha totalizzato oltre 450 ore di volo.

Rispetto al prototipo il progetto e' stato migliorato in molti aspetti e le piante sono state più volte modificate; successivi ulteriori cambiamenti e affinamenti hanno portato alla realizzazione del nuovo "Piuma Evoluzione", motoaliante di più elevate prestazioni e comfort e della sua versione da turismo veloce "Tourer Piuma", con ali di diverso profilo e dimensioni.

Un costruttore del Piuma Tourer, confermando la vocazione turistica del mezzo, ha fatto il giro d’Italia (oltre 2000 Km dal Veneto alla Sicilia e ritorno) e successivamente, in più tappe, è stato a Parigi, confermando che anche con piccoli motoalianti si posso fare grandi viaggi.

Molti esemplari sono ancora in allestimento, mentre circa una decina sono gia' stati ultimati in Italia e all'estero; le positive reazioni dei costruttori sono state motivo di grande soddisfazione, come pure i premi e le coppe del C.A.P. che ha ritenuto, in occasione dei raduni del 1997 (Premio Giancarlo Maestri) e del 1999 (Coppa Caproni), di premiare il progetto e la realizzazione di questo monoposto.

Oltre ai tre monoposto e' stato progettato un biposto affiancato, il Piuma Twin, ora sostituito dal Piuma Twin Evoluzione, che incorpora i miglioramenti suggeriti da 9 anni di costruzioni del Twin, con l’allungamento anteriore della fusoliera di 20 cm per un migliore centraggio senza zavorra per 2 persone e una configurazione posteriore simile al monoposto Evoluzione.

Anche i timoni a croce seguono l’impostazione del monoposto; questa forma, anche se leggermente meno efficiente rispetto ai timoni a T, consente di alleggerire e irrigidire il trave di coda e la parte relativa ai piani posteriori.

Tutte le informazioni sono nelle pagine dedicate.

Inoltre sono disponibili "Istruzioni di modifica" per i monoposto:

  1. Piuma Evoluzione per motore Rotax 447, piloti alti fino a 1,90 mt e peso massimo di 300 Kg
  2. Piuma Veloce per motore Rotax 447, piloti alti fino a 1,90 mt e peso massimo di 300 Kg

Per il momento non esistono kit di materiali; esiste tuttavia per ogni aereo un manuale di costruzione, che guida passo dopo passo nella realizzazione delle varie parti. E' pure presente un elenco molto dettagliato che specifica quantita' e qualita' di ogni elemento necessario, dal legno compensato a i listelli, parti metalliche, ecc., fino alla bulloneria.

Ogni "PIUMA" è concepito con criteri aeronautici; sia per i monoposto che per il Piuma Twin e' disponibile il volume del progetto, per ora soltanto in lingua italiana, costituito da 3 parti fondamentali:

  1. Motivazione delle scelte alla base delle configurazioni adottate per le ali, per i timoni, per la fusoliera con il motore propulsivo, per la controventatura delle ali, ecc.
  2. Dimensionamento delle strutture resistenti, calcolo degli sforzi e verifica delle strutture (longherone - solette e anime, cassone antitorsione, ecc.)
  3. Previsione delle caratteristiche di volo - Profili alari - Resistenza - Portanza - Efficienza - Velocità Vx, Vy, VNE, V. Stallo, Baricentro - ecc.



Ad eccezione di alcuni particolari che devono essere realizzati con tornio e fresa, non vi è nulla che non possa essere costruito in casa da un hobbista con attrezzature di base quali seghetto elettrico alternativo, levigatrice, trapano a colonna, morsa, lime, carta vetrata e tanta passione.

L'autore ha ultimato la costruzione in 18 mesi nel garage di casa, garage lungo 6,3 metri e largo 4 metri. Il tempo necessario dipende dalla meticolosità del costruttore; a titolo indicativo circa 1000 ore sono sufficienti per una persona che abbia una sia pur limitata dimistichezza con la lavorazione del legno.
 
 
 
 

I piani costruttivi sono costituiti da disegni tecnici di grandi dimensioni (60 x 100 cm) molto dettagliati.

Le centine delle ali e dei timoni sono tutte disegnate in scala 1 a 1, come pure molti particolari in legno e in anticorodal. Un manuale di costruzione viene allegato ai piani; in questo manuale sono dettagliate la sequenza dei lavori in piu' paragrafi, la CHECK LIST dei controlli pre-volo in 15 punti, le istruzioni per i primi decolli nonchè la nota dei materiali necessari con gli indirizzi di possibili fornitori.

Questi materiali sono facilmente reperibili in Italia (oppure nei cataloghi USA come Aircraft Spruce & Speciality), con eccezione del trave di coda che è fornito dal progettista.

Il montaggio e lo smontaggio sono veloci (circa 30 minuti per una persona); un normale carrello da traino per deltaplani, modificato per poter appoggiare le ali, è sufficiente per il trasporto.

Informazioni più dettagliate per ogni modello sono riportate nelle pagine seguenti.


  • L'ALIANTE
    Dott. Ing. Stelio Frati
  • CALCOLI DI STRUTTURE AERONAUTICHE
    Dott. Ing. Michelangelo Flaccavento
  • COSTRUZIONI AERONAUTICHE
    Dott. Ing. Mario Ribaldone
  • AERODINAMICA PRATICA
    Dott. Ing. Michelangelo Flaccavento
  • PRONTUARIO PER IL CALCOLO DI ELEMENTI STRUTTURALI
    Diagio Furioni - Claudio Messina - Leonardo Paolini
  • THEORY OF WING SECTIONS
    Ira H. Abbot - Albert E. Von Doenhoff
  • HANDBOOK OF AIRFOIL SECTIONS FOR LIGHT AIRCRAFT
    M.S. Rice
  • Profili 2 Pro
    Stefano Duranti - ottimo programma sui profili alari
  • Vari numeri delle riviste EXPERIMENTER e SPORT AVIATION della EAA (USA)